FLASH
Wisconsin: Les Verts ont dépensé 1 million $ pour demander le recomptage. Sur 2.975 millions, ont été trouvés pour l’instant 349 votes manquants  |  Référendum italien : 56% pour le non, 44% oui. Renzi démissionne – Ce n’est cependant pas ITALXIT  |  Obama vient d’émettre une interdiction de déplacer l’ambassade des Etats Unis de Tel Aviv à Jérusalem : Obama, on vous aime, ça aidera Trump à ne pas hésiter !  |  Premiers sondages en sortie des urnes : Bellen (Vert) 53.6%, Hoffer (FPO) 46.4%  |  Finlande : Le maire et 2 journalistes ont été tués hier soir par un sniper à #Lmatra, le tueur a été arrêté  |  2 tests du sentiment des peuples vis à vis de l’Europe aujourd’hui : référendum italien, présidentielle autrichienne  |  L’incendie d’Oakland, lors d’une soirée dans un entrepôt pourrait faire 40 morts – cause inconnue mais ce quartier est très violent  |  La banque centrale d’Arabie saoudite annonce être bloquée par un virus venu d’Iran  |  L’ancien président de France Télévisions Rémy Pflimlin qui a masqué la vérité de l’affaire al Dura, est mort à l’âge de 62 ans d’un cancer  |  L’homme qui a pris 7 otages lors d’un cambriolage bd Massena à Paris a échappé à la police, et il est armé  |  Des hackers ont dérobé 2 milliards de roubles de la banque centrale de Russie  |  Le monde du deux-roues et de la moto perd une figure qui s’en va à la retraite : François Hollande  |  Merkel au bord de la crise de nerf : la moitié des Allemands réclament un référendum sur un possible GERXIT  |  Le Sénat américain a voté un renforcement des sanctions contre l’Iran – un sénateur a voté contre : Bernie Sanders  |  François Hollande renonce à se représenter à la présidentielle – il aura au moins pris une bonne décision en 5 ans  | 
Rafraichir régulierement la page
Publié par Guy Millière le 17 mai 2011

La propaganda palestinese funziona bene. La menzogna, che è il discorso sulla Nakba, si diffonde dappertutto. Se Dominique Strauss-Kahn non si fosse precipitato addosso a una cameriera a New York, rovinando tutta probabilità di diventare Presidente della Repubblica, si sarebbe parlato solo di questo alla televisione francese.

Il discorso sulla" Nakba" è di per sé osceno, perché è stato concepito per essere in simmetria con l'Olocausto. Sei milioni di ebrei sono morti nel più atroce di tutti i crimini contro l'umanità, e i propagandisti palestinesi vogliono fare credere in un genocidio commesso contro i "palestinesi 'Mahmoud Abbas è un negazionista dell'Olocausto. La “ Nakba “ è, di per sé, un evento negazionista: persone che negano l'Olocausto cercano di presentare un evento che sarebbe equivalente alla Shoah. Mentre stanno negando un genocidio vero e proprio, queste persone presentano un genocidio falso come se fosse vero. Questo dovrebbe essere sufficiente a squalificare moralmente e sul qualsiasi altro piano la cricca che spadroneggia in Ramallah.
 
Il discorso sulla” Nakba” è in realtà una svergognata falsificazione. Nessuno ha chiesto agli arabi che vivono nella terra di Israele di organizzare dei pogrom anti-ebrei a partire degli anni 1920. Nessuno ha chiesto loro di seguire le direttive di Amin al Husseini, il mufti di Gerusalemme, amico personale di Hitler e di tutti i dignitari del Terzo Reich, il cantore della "soluzione finale ", fondatore di una legione Waffen SS musulmana, padre spirituale di tutti i leader palestinesi.
 
Nessuno ha chiesto loro di contribuire alla guerra di sterminio lanciata contro Israele sin dalla sua (ri) nascita da parte dei paesi arabi della regione, e se, se ne sono andati quando la guerra fu dichiarata, per non essere macchiati di sangue ebreo, che speravano di vedere versato, questo non li rende meno colpevoli.
 
Gli arabi che non si sonno schierati dalla parte dei sterminatori sono cittadini israeliani oggi, e anche se molti di loro sputano sulla democrazia israeliana , profittando tuttavia dei suoi vantaggi, 77% di questi, secondo gli ultimi sondaggi, non vogliono vivere altrove nella regione e dichiarano di essere attaccati alla loro cittadinanza israeliana.
 
Dobbiamo anche ricordare i fatti.
 
Non c'è mai stato uno stato arabo palestinese. Gli arabi erano invasori nella regione al tempo delle conquiste musulmane. Sono stati fatti schiavi dai Turchi, Seldjoukides, poi Ottomani fino a dopo la Prima Guerra Mondiale. Il "Mandato di Palestina", concesso dalla Società delle Nazioni per creare una patria nazionale ebrea è stato rapidamente ridotto dall'ottanta per cento della sua superficie per creare uno stato arabo palestinese, la Giordania. Il restante venti per cento sono stati divisi in due dalla decisione delle Nazioni Unite nel 1948, e questa divisione prevedeva la creazione di un secondo stato arabo palestinese accanto a Israele. I leader arabi non volevano di questo secondo stato, non volevano uno stato a fianco di Israele, (ri) creato sul dieci per cento del mandato di Palestina: volevano sterminarlo. Hanno fallito. Essi meritano solo disgusto. Queste persone sono portatrici di intolleranza, odio, e desiderio di uccidere. Essi sono impregnati con il sapore del sangue. Inoltre il disgusto, essi meritano disprezzo e non cesseranno di meritarlo fino a quando non daranno le prove che non sono delle persone disprezzabili.
 
Si deve aggiungere che il secondo stato palestinese non è stato creato, ma la Giudea e la Samaria fu annettata di forza dalla Giordania e Gaza dall'Egitto: per tutti gli anni che durò l'annessione forzata, nessuno ha menzionato la “ Naqba”. Nessuno, infatti, ha parlato dei territori palestinesi o del popolo palestinese. I concetti non erano ancora stati inventati. Gli arabi che vivevano in Giudea e Samaria e a Gaza non avevano allora subito nessuna catastrofa.. Hanno iniziato a parlare di disastro molto più tardi. La commemorazione della “Nakba “è stata introdotta nel 1998 da Yasser Arafat, l'uomo con lo strofinaccio in testa. Perché 1998? Poiché il trattato di pace tra la Giordania e Israele era stato firmato, e perché la Giordania aveva lasciato la Giudea e Samaria, affinché fosse creato un giorno il secondo stato palestinese.
 
Va osservato che "i profughi"sono “profughi” come io sono un mercante di patatine fritte: è stato chiesto loro di provare che hanno vissuto due anni in Israele per beneficiare di questo statuto interessante. Da allora sono diventati rifugiati professionisti , finanziati dalle Nazioni Unite, che hanno creato una Amministrazione speciale per loro, che li paga, e veglia a mantenerli nello stato di odio frenetico in cui li ha trovati. Essi sono palestinesi professionisti. Essi sono, inoltre, in una posizione strana per gente avendo subito un "genocidio": sono partiti cinquecentomila e vogliono tornare indietro in cinque milioni. Queste persone, sono rifugiati di padre in figlio e da madre in figlia e hanno messo al mondo un sacco di bambini rifugiati. Essi possono acquisire il statuto di rifugiato al seguito di matrimonio o per parentela. Non ci sono altre persone sullal pianeta che hanno ricevuto un giorno il statuto di rifugiato in questo modo: cercate altrove i rifugiati che ereditano lo statuto di rifugiato o dei rifugiati per via matrimonaile, cercate i profughi di più di tre o quattro generazioni, non li troverete.
.
Sono stati mantenuti nelle loro posizione di rifugiati attraverso l'amministrazione speciale delle Nazioni Unite, creata appositamente per loro, l’ UNRWA. Sono stati inoltre mantenuti in tale stato dai paesi arabi che li hanno lasciati nei "campi di profughi", allo scopo di usarli come carne da cannone e come ostaggi di una strategia che tendeva a continuare la guerra sterminatrice persa in 1948 – 49. E finora giocano il ruolo che gli hanno attribuiti. Essi sono tenuti in una vera e propria situazione di apartheid in Libano e Giordania, ma nessuno da nessuna parte protesta contro l'apartheid praticata dal Libano e dalla Giordania:per i nuovi anti-semiti in Europa, se non si può accusare gli ebrei e desidera la loro morte non è interessante.
 
La realtà è che c'è già uno stato palestinese su ottanta per cento del territorio della Palestina mandataria, in Giordania. La realtà è che la Giordania è la patria di ottanta per cento degli arabi "palestinesi": il resto della popolazione è composta da beduini e arabi dell'Arabia Saudita con un re che si è ritrovato là, perché fu espulso dalla Mecca, ma che é giordano come io sono azteca.
 
La realtà è che non c'è assolutamente nessuna legittimità a parlare di "popolo palestinese"e di "territori palestinesi ", ancora meno di legittimità a progettare la creazione di un secondo stato palestinese. Gli arabi-palestinesi devono solo prendere il potere nello stato palestinese della Giordania e battezzarlo Palestina se lo vogliono.. Arafat ha anche cercato di farlo quaranta anni fa. Era finita male per l'OLP, ma questo non cambia la realtà: il re di Giordania regna su un pezzo di terra araba "palestinese", opprimendo nello stesso tempo i popoli arabi-palestinesi.
 
La realtà è che Israele ha commesso un grave errore, firmando gli accordi di Oslo. Questi accordi sono sempre stati nulli. Ma l’accordo tra i sostenitori della jihad lenta, l’Autorita Palestinese e i sostenitori della jihad veloce, lo Hamas, dimostra di per sé che essi non valgono nemmeno il valore della carta su cui sono stati stampati.
 
La realtà è che non ci sarà un secondo stato palestinese, perché non è necessario, e perché questo non è quello che i leader palestinesi vogliono, loro non hanno cessato di sognare alla distruzione di Israele et allo sterminio del popolo ebreo.
 
La realtà è che prima o poi Israele dovrà fare la cosa giusta: tracciare i confini compatibili con la sicurezza di Israele, e questi dovrebbero includere la maggiore parte della Giudea e Samaria, che non è mai stata terra “palestinese”.
 
La realtà è che il mondo arabo e gran parte del mondo musulmano sono impregnati di una patologia velenosa et altamente emetica. Quando si tratta di malati che sognano di omicidio e omicidio di massa, di discepoli di Hitler e di Eichmann, questi devono essere trattati come si deve: devono essere messi nell’impossibilità di nuocere. Questo puo essere fatto in separandosi di loro, in essendo pronti a difendersi se attaccano e sono favorevole a delle risposte fortemente dissuasive, del tipo: “ per un dente, la mascella intera”. Le uniche riposte efficaci sono quelle che tolgono al nemico la volontà di ricominciare.
 
Israele deve separarsi degli arabi di Giudea e Samaria e tracciare i suoi confini unilateralmente. Concedere un terzo Reich miniatura a Mahmood Abbas mi sembra di per sè una brutta idea, ma se non ha più armi che il Principato di Monaco, questo sara forse un male necessario.
 
Se il comportamento degli arabi di Giudea e Samaria continua a essere simile a quello degli animali selvatici, devono allora essere trattati in conformità con il loro comportamento.
 
L’unico modo per loro di ridiventate degli esseri umani, degni di essere considerati comme tali, è che siano disintossicati. Israele dovrebbe suggerire al mondo occidentale di contribuire finanziariamente alla disintossicazione, mentre oggi il mondo occidentale agisce nel senso opposto.
 
Israele dovrebbe lasciare la posizione difensiva che è la sua da troppo tempo, ricordare i fatti, smetterla di piazzarsi sul terreno del nemico e non essere complice delle cautelose manovre di Obama, Sarkozy e David Cameron.
 
La sola naqba, il solo disastro è cio che gli arabi fanno delle loro stesse vite; e l’esistenza di un leader ripugnante come Mahmoud Abbas et quello del Hamas; e la complicità di tanti giornalisti occidentali.
 
E non fraintendetemi: io sono per la liberazione dei popoli arabi, compresi gli arabi che si dichiarano palestinesi. Io sono perché siano liberati dalle bugie, dal fanatismo, dal razzismo antisemita, dalla voglia di omicidio. Io sono per une liberazione rapida.
 
Il mondo occidentale deve contribuire a questa liberazione e abbandonare il suo atteggiamento attuale, che lo rende complice di un tentativo di perpetuare uno secondo Olocausto.
 
Lo sono perché Israele, che è già in piedi, capisce che deve imperativamente cambiare il suo atteggiamento. Quando si tratta di persone che parlano come assassini, che agiscono come assassini, che la pensano come assassini, devono essere trattati come si trattano gli assassini.
 
Quando la verità storica è dalla nostra parte, dobbiamo affermare questa verità!
 
Quando abbiamo a fare con dei bugiardi, dobbiamo ricordare con cortesia, ma con fermezza, qual è la verità.
 
Dovrei aggiungerlo? Coloro che hanno tentato di invadere Israele nel giorno della “naqba” non erano civili innocenti, ma persone coinvote in un atto du guerra. L’esercito israeliano ha fatto prova di ritegno e di sangue freddo e queso spiega che non ci sono state più vittime.
 
Persone intrise di odio genocidio, che cercano di invadere un paese, sono in guerra, sebbene non portano l’uniforme, anche se servono volontariamente come scudi umani per coloro che hanno le armi. Servire volontariamente come scudi umani è contribuire a l’azione di quelli a cui si fanno lo scudo.
 
Riproduzione consentita con le seguenti informazioni e un link a questo articolo:
© Millière Guy per Dreuz.info
Di Millière Guy – Pubblicato in: Israele
Merci de cliquer sur J'aime pour soutenir Dreuz